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Il video di Senso Spietato

Ormai il video di Senso Spietato di Marcello Zappatore è stato pubblicato da un po’ quindi, posso raccontare il mio percorso per la sua realizzazione .

Quando l’autore del brano mi disse che avrebbe voluto realizzare un nuovo video per il quarto singolo estratto dal suo album “SUSCO”, buttai immediatamente giù una prima idea in base al primo ascolto della musica in questione. La prima story-board venne rigettata, perchè ritenuta complessa! In quel periodo però, giocherellavo con editing in cui cercavo l’interazione di miniaturizzazioni umane con oggetti di vita quotidiana. Appena lui vide questi miei giochini tutto nacque in modo spontaneo.

Il video venne girato in due giorni, il primo in un set per riprese in green screen dove abbiamo filmato i musicisti e le comparse che sarebbero poi state miniaturizzate e il secondo in un secondo set che era una casa. Avevo già pronte una serie di idee, molto semplici in verità, ma che potevano a mio avviso sortire un certo effetto.

Devo dire che lavorare con Marcello Zappatore è sempre e, da sempre, per me molto divertente. Il continuo scambio di opinioni è un potente mezzo creativo, il migliore che io conosca ed è sicuramente quello di cui ho sempre bisogno per tirare fuori il meglio di me!

Pur essendo la mia prima volta sul campo penso di essermela cavata benino, considerando che da ben cinque anni non dirigevo proprio nessuno. Incontrare gente piena di talento, carina e con un’ energia interessante permette alla mia testa di mettersi nella giusta condizione per visualizzare con largo anticipo le cose che poi realizzerò per esaltare il loro talento, era così quando creavo e dirigevo i miei spettacoli e, a quanto pare, è così anche per i video.

Con tutto il girato mi sono poi seduta al computer dove ho dovuto risolvere una serie di problematiche legate più che altro alla scarsa potenza del mio hardware, sicuramente non adatto per editare video. E’ stata una fatica immane, non credo che siano in molti al mondo a poter dire di saper spremere il proprio hardware fino al punto in cui mi sono spinta per questo video. E’ stato frustrante dal punto di vista creativo, per il numero di compromessi che ho dovuto raggiungere per questo motivo, ma sapevo di potercela fare perchè non è esiste nella mia testa il giorno in cui io mi arrendo davvero. La mia voglia di conoscere, di migliorarmi e di riuscire ad essere sempre ad un buon livello è la mia motivazione primaria qualunque cosa io faccia, qualunque arte io affronti. Dimostrare a me stessa che sono capace nonostante tutto, nonostante le difficoltà di poter raggiungere un livello “pro” è la parte del viaggio che diverte e stimola una persona come me!

La story-board del video era aperta il che significava che io non avevo limiti, potevo ed ho agito seguendo la musica, cercando di esaltarne i passaggi e di creare una sorta di ironia anche un po’ “spietata”, senza pensare a niente altro che alla ricerca di soluzioni che mi divertissero, che divertissero l’autore, le persone coinvolte nel video e, augurandomi, anche le persone che lo avrebbero poi visto.

Devo dire che il continuo confronto e incoraggiamento di Marcello è stato fondamentale, come lo è da sempre. Non è facile lavorare con me essendo io tendenzialmente una perfezionista, o secondo alcuni una rompib* patentata.

Ho imparato nel corso della mia vita che qualche volta, mentre cerco ossessivamente la perfezione perdo di vista il punto più corretto per fermarsi e tutto si trasforma in mie esibizioni di tecniche convulse e complesse, ma misurarmi continuamente con un’altra persona mi ha aiutato a trovare il compromesso più giusto.

Il livello delle capacità di editing che ho acquisito durante la realizzazione di questo video è decisamente migliorata oggi grazie a questa esperienza. Questo genere di crescita è quello che cerco in ogni cosa che affronto, in ogni lavoro che faccio ed è quello che mi auguro di poter trovare sempre alla fine di ogni mio viaggio in una qualunque arte, in un qualunque lavoro.

La mia scena preferita nel video? La scena finale in cui perde la camicia.

La scena più improbabile? La mia non preventivata presenza in forma di ombra sullo stipite della porta all’inizio del video.

Flora.

www.marcellozappatore.com Il sito dell’autore del brano dove troverete tutti i link per ascoltare o acquistare il suo album SUSCO e i video, su cui peraltro gira un mio tema wp!

GOODIES?

Come extra un piccolo video che raccoglie alcuni cut-out e la prima Thumbnail che realizzai e che venne scartata per il rilascio dello stesso.

Senso spietato video first thumb goodies
GOODIES: La prima thumb che realizzai che venne poi scartata e mai finita per il video di Senso spietato di Marcello Zappatore
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