In vena di ricordi
Ho ritrovato una vecchia pagina del mio blog "cronaca di un viaggio" del 2006..
il racconto scritto di getto della mia giornata più bella ..
August 13, 2006
Io , Madonna e il CT
Filed under: New York
Arrivo a Fiumicino la mattina alle 8.00 impolpata da 2 "trulli" e da una borsa a mano e con un enorme Boccioni che mi sbucava fuori dalla borsa acquistato al MOMA. Con non poca fatica mi dirigo alla stazione per prendere il treno per Roma dove trovo Genoveffa ("che balle!" ho pensato," pure a Roma ce sta questa!!!!") Cmq mi trascino fino a Tuscolana e da li fino alla metro per Anagnina e mi chiedo:" Ma possibile che in questa città non ci sia una scala mobile quando ti serve?". Roma è deserta, e menomale, altrimenti con quelle valigie sai che lotta per entrare nei mezzi!Ad Anagnina viene a prendermi Raffaele e finalmente mi libero delle valigie buttandole in macchina.Arriviamo a Ciampino e percorriamo un viale per giungere a casa sua e di Gabriella e mentre siamo in macchina mi dice:" Qui ieri era un casino pieno di fan di Madonna com'era non si poteva neppure passare!"Madonna era arrivata a Ciampino il giorno prima di me e io ripercorrevo la strada che aveva percorso lei hahahhaha forte!!!
Per due volte nella stessa città e nello stesso anno ...Arrivo a casa Boiano e dopo i saluti di rito, il copioso pranzo a casa dei genitori di Raffaele mi metto a nanna, ero davvero stanchissima. Due secondi dopo essermi messa sul nuovo divano, mi telefona Stefano e mi dice:" Flora dove sei ? Qui stanno per aprire i cancelli ?"... MMMM ... rispondo "Mihhh i cancelli! Io ho sonno.. Per favore entra tu e prendimi un posto ..dormo due orette e ti raggiungo li."Alle 17.45 sono pronta per vedere....... "a Madonna".. hhahahaParto prendo la metro e il tram e arrivo a casa mia ( insomma il posto in cui ho vissuto per tre bellissimi anni della mia vita).Il tram era pieno di fan che canticchiavano like a virgin, per lo più tutti gay, mi sentivo strana in mezzo a loro, ma sorridevo... e cmq mi sentivo parte del gruppo di sconosciuti.Arrivo a Piazza Mancini e mi incammino verso l'isef (ora IUSM), come avevo fatto milioni di volte prima di allora, ma questa volta ho il cuore che mi batte a 2000 ed è un po' come quando andavo a fare gli esami.Cammino in mezzo alla folla e a tutte quelle bancarelle piene di oggetti taroccati di Madonna (solo in Italia!) con passo attento e cercando di godermi ogni singolo attimo. Entro dal cancello con la scritta Tribuna Tevere e mi dirigo verso il gate assegnato al mio biglietto. Lì c'era una fila infinita, e mentre mi avvicino sto pensando : "cacchio!!!2 ore di filaaaaa noooo", ma non appena arrivo io una tizia col megafono dice:"non serve stare in fila entrate da dove volete". Così più veloce di Carl Lewis mi infilo nel primo cancello senza fila ed entro, salgo le scale lentamente e il mio sguardo incrocia il palco e lo stadio.. I due cavalli laterali e quella carrozzina al centro, le tre catwalks ed è un sogno che si sta realizzando.... ho i brividi...Mi riprendo e chiamo Stefano, il mio contatto angelico, colui a cui devo l'ottenimento del biglietto e anche la presa del posto. Con non poca fatica riesco a rintracciarlo, lo saluto, lo ringrazio e mi siedo, siamo entrambi molto contenti di essere li e di esserci incontrati. Sono le 19.30 e lo stadio non è ancora pieno, io osservo attenta, ingorda di conoscere ogni dettaglio, ogni singolo spazio e ogni singola sistemazione di ogni singolo arnese su quel palco. Sono tremendamente alienata dal contesto e penso al mio primo incontro con Madonna quando a 9 anni vidi per la prima volta material girl e a quando a 12 vidi in tv l' who's that girl tour e o la sentii così vicina a me da non volermene più staccare.Non piango perchè non è nel mio stile, o almeno non piango per questo, ma sono visibilmente emozionata.
A quel punto aspetto... il tempo scorre decisamente lento, ma scorre e così alle 21.45 le luci si abbassano e i miei brividi aumentano, la platea è tutta in piedi e la regina viene fuori da una strobo alla fine della catwalk centrale... La vedo, finalmente, è piccolissima e mi sento strana; tutti urlano applaudono ma io me ne sto lì immobile e il respiro mi si ferma a tratti come se volessi dire qualcosa, ma non ci riuscissi. La musica parte e io inforco la mia macchina fotografica ed inizio a fissare quel momento, impresa questa estremamente difficile visto che la gente mi ballava intorno e continuava a muovermi. Un pezzo dopo l'altro la osservo muoversi sul palco, la sento cantare e la vedo ballare, la vedo strillare e le vedo suonare la chitarra .Non so cosa abbia ma io sento che è un po' strana, la sua energia non mi arriva come immaginavo che sarebbe accaduto, mi sembrava... forse triste, o sapete...mi dava la sensazione di essere in quello stato d'animo in cui ti trovi quando riesci a fare qualcosa solo perchè lo hai fortemente voluto, e cmq traspare sempre il dolore o lo stress passato per ottenerlo. Non era rilassata, era una Madonna stanca di dover lottare almeno così io l'ho percepita.(A concerto finito mi hanno raccontato cos'era ' successo in Italia prima del suo arrivo ed ho capito, perbenisti bigotti del cavolo! sono sempre loro...Vorrei analizzare la vostra vita per vedere quanto puliti siete e quale messaggio voi date). Quando parte Jump e lei dice... "Ladies and gentlemen thank you for coming to my show.. the nigth is young and the show is just begun...", realizzo per la prima volta che sta succedendo davvero...Quando sento I love New york, tutti si mettono a sedere ma io resto li in piedi e inizio ad applaudire.. che dire anche io amo New york.. del resto ero rientrata da quella città da poco tempo.Live to tell uno dei miei pezzi preferiti lei lo ha fatto sulla croce e come sempre è stata geniale.. Quell'organo messo li era insieme drammatico e affascinante mi è piaciuto... vedere la mia Madonna parlare con il mondo, e soprattutto parlare con noi raccontando dei miracoli del 6 agosto e' stato meraviglioso....Non mi sono annoiata neppure per un attimo quando ha cantato jump io rivedevo nella mia testa la mia vacanza newyorkese, quello era il pezzo che sentivo spessissimo e che avevo battezzato come soundtrack all'inizio del viaggio.. Flora is ready to jump! hehehe
La sua musica un po' troppo remixata per i miei gusti risulta, però molto energetica ed anche ben fatta comunque tutti saltiamo e applaudiamo con grande partecipazione siamo in 70000 e pendiamo letteralmente dalle sue labbra. La sua voce giunge forte alle mie orecchie e io la sento quasi come fosse un acappella... Avrò filtrato la sua voce centinaia di volte, ma è molto più calda di come appare nelle versioni studio e a me piace la sua timbrica, e le sue imperfezioni vocali la rendono magica e finalmente umana. Passa da un angolo all'altro del palco facendo km ed è incredibile. Evito di guardare i maxi schermi perchè non voglio avere la sensazione di vedere un video. Quando lei chiede di saltare in 70000 saltiamo e battiamo le mani sulla grandiosa ray of light... Paradise not for me mi da una bella sensazione... nella sua versione acustica è meravigliosa because the Paradise is not for me, too..Quando lo show giunge al termine il mio cuore sorride, ma non mi rendo ancora bene conto di averla vista davvero... poi compare la scritta "have you confessed".. e io rispondo dentro di me no le mie confessioni le scrivo dopo... hahhaha.. in effetti le scrivo ora...;-)
Bene dicevo finito lo show parte la tragedia... Ora se lo spettacolo fosse iniziato alle 21.30, come previsto, non avrei avuto alcun problema a trovare un mezzo per tornare a casa, ma è finito a mezzanotte e il comune di Roma pur sapendo dell'evento e delle 70000 e passa presenze previste, se ne è altamente fregato. Probabilmente l'organizzazione di Madonna avrebbe dovuto fare una qualche richiesta al comune. Ho pensato, ok prendo un notturno o un taxi... hahahah mai pensiero fu più nefasto perchè in migliaia ci dirigevamo verso piazza Mancini... e in molte migliaia chiamavano i radio taxi... risultato? Centralini saltati e gli autobus che non andavano..Da piazza Mancini non c'è neanche un notturno (eppure io ricordavo l'esistenza di un autobus).
Allora che fo' vedo una ragazza con una cartina di Roma (io in borsa avevo quella di New york che in quell'occasione non serviva ad un tubo), e le chiedo di farmela vedere un attimo per ricordarmi la strada e lei mi dice:" Ma noi siamo qui tu vai a piedi a Termini. Sei matta?", le rispondo che lo avevo già fatto e che cmq Roma in rapporto con New York e la strada che ho fatto lì è un giochetto da ragazzi.Così mi incammino verso piazzale Flaminio, sono certa che lì cmq c'è un notturno. Come me fanno anche diverse migliaia di persone. Non è lontanissimo forse solo 6 km cmq, quando giungo lì trovo ad attendermi una immensa folla pronta a buttarsi su qualunque autobus o taxi che possa malauguratamente passare da li... Mi chiama Gabry e mi chiede dove sono io le racconto che sono a Flaminio ma che sto pensando di dirigermi a Termini a piedi tanto sono solo 2 ore di cammino. Lei mi dice che se non riuscivo a trovare autobus sarebbe venuta a prendermi così le dico che l'avrei richiamata per farle sapere. Mi siedo sul marciapiede ad aspettare, ma di autobus neppure l'ombra, i due taxi che passano sono sotto assedio... Ma il mio angelo mi aiuta e così passa un autobus fuori servizio che, colto da improvvisa pietà, si ferma davanti a me e apre le porte.. io salgo.. "cacchio me ne frega.. basta che va".. e mi siedo... anche gli altri salgono e scopriamo che ci accompagna a Termini.. non timbro neanche il biglietto per ripicca contro l'atac e Roma. In quel momento penso che a New york una cosa simile non sarebbe mai accaduta.Ppoi arrivo a Termini e quando scendo dall'autobus un taxista mi ferma per chiedermi se ho bisogno di lui....gli dico "fanculo" con una voce tipo quella della ragazzina posseduta nell'esorcista... poi aggiungo:" prima mi servivi non mo'" e poi attacco a ridere e quello si dilegua, penso di averlo spaventato... Gabry e Raffaele vengono a prendermi a Termini e così si fa ritorno a Ciampino. Quando chiudo gli occhi vedo Madonna sul palco, e mi addormento felice quella sera perchè finalmente dopo un millennio di "fanseggiato" l'ho vista. Dormo profondamente per la bellezza di 12 ore consecutive, e probabilmente avrei continuato a dormire se Bruno non mi avesse chiamato al telefon,o per ulteriori 12 ore. E' il giorno dopo il concerto e voglio salutare Bruno così lo raggiungo a Piazza di Spagna. E' insieme ad un gruppetto di altri scalmanati fan. E' bello vederlo dal vivo.. perchè a parte l'altezza è praticamente uguale alle foto e soprattutto è facilmente riconoscibile per via delle magliette. Ci salutiamo velocemente mi presenta i suoi amici e facciamo una foto.. poi ,ci separiamo. Io decido di fare un giro alla Ricordi. Entro e Madonna va a tutto volume e la ricordi è piena di fans. Li puoi riconosce dalla maglietta o dal braccialetto e dal fatto che acquistano ciò che a che fare con Madonna, io invece faccio quella che con Madge non c'entra hahahah e chiedo di René Aubry, trovo la cosa divertente ed ironica. A proposito di Renè Aubry.... Un piccolo aneddoto: anche questa è una di quelle cose che solo Flora può fare..Una soffiata mi dice che la Buisson usa Renè Aubry, così in una delle mie spedizioni anti caldo alla Virgin( aria condizionata per asciugare il sudore) vedo e compro un cd del tizio. Ce ne erano due.. erano chiusi e quindi non vedevo i titoli così scelgo la copertina che mi intrigava di più nella fattispecie Plaisirs d'amour e non lo apro perchè a NY non ho un lettore Cd. Il giorno dopo il concerto a casa di Gabry cheido di ascoltare il cd che ho comprato a scatola chiusa a NY? Lo metto nel lettore e parte la musica (non c'era neanche mezza canzone di quelle che ho sentito a lezione!), la musica però mi piace ,anzi, non è affatto male.. Poi Gabry prende la cover e dice:" Flora ma hai letto il titolo della prima traccia?".. Le rispondo di no... mi fa:" Il titolo è "SALENTO" ... "Ma che stai a dì?". Prendo la scatola e me ne sincero.. è vero.. hahah solo Flora può arrivare dall'altra parte dell'Oceano e comprare un cd la cui prima Traccia sia intitolata Salento... In quel preciso istante mi torna in mente una frase di Sky Fits Heaven ovviamente by Madonna.
"Traveling down my own road
Watching the signs as I go
Traveling down my own road
And I'm watching the signs as they go"
E' il momento di tornare a casa.. nel Salento... è il momento di salutare la mia splendida e indimenticabile avventura, è il momento di tornare a fare la vita di sempr e, per questo, sono un po' triste...
I ragazzi mi accompagnano alla Stazione saluto con il pensiero New York, Roma, tutta la gente che ho incrociato in questo viaggio e prometto a me stessa che tornerò.
THE END
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