Floop Ess Hunter nasce per aiutarmi ad abbassare le sibilanti in modo automatico.
Volevo uno strumento che individuasse le sibilanti e ne abbassasse il livello senza toccare altro.
Nessuna compressione aggiuntiva, nessuna colorazione timbrica, nessun lavoro manuale sull’envelope.
Un’azione chirurgica, pulita, ripetibile.
Lo script analizza, trova, scrive solo dove serve.
La parte interessante è che il motore è più complesso di quanto appaia all’esterno.
Dietro al pulsante “Analyze and apply” c’è un’analisi in banda, un confronto, un calcolo che decide se quella fricativa è reale o un falso allarme.
Il tutto rifinito con ZCR, soglie adattive e una segmentazione che cerca di non spezzare le sillabe.
Come funziona, in pratica
Selezioni uno o più item vocali, avvii Floop Ess Hunter e lasci che lo script faccia la sua stima.
Una volta individuati i punti critici, scrive solo lì. Envelope pulite, con ramp morbidi, pre-ramp e post-ramp che accompagnano l’attacco e la coda.
La scelta tra Pre-FX Volume e Volume post-fader dà la flessibilità necessaria, ma la modalità Pre-FX resta la più pulita perché opera prima degli effetti.
Chi preferisce un flusso più visivo può usare il Preview. È una finestra che mostra la forma d’onda, la ratio overlay e i segmenti tracciati.
Permette di zoomare, spostarsi, trascinare i bordi, correggere le estremità.
Ci sono anche i preset.
Limitazioni
Se il materiale vocale è rumoroso, molto sussurrato o registrato con forte fruscio, l’analisi può diventare prudente oppure troppo entusiasta.
Le soglie vanno regolate. Lo stesso vale per voci con pronuncia molto soffice, dove la componente fricativa non è marcata e il detector fatica a distinguere consonante e respiro.
Lavorare su item molto lunghi può richiedere tempo. Lo script ottimizza, ma non fa miracoli: l’analisi è reale e completa.
E la gestione delle envelope rimane legata alla struttura di REAPER. Non è un plugin, non è in tempo reale, non produce un flusso continuo: è editing vero.
Questo strumento guarda, riconosce, attenua.
Per chi è
Per chi non ama i de-esser aggressivi o preferisce che il materiale abbia una prima attenuazione prima di processarlo con gli effetti.
È un aiuto discreto, quasi silenzioso, che interviene solo dove serve realmente.
Download Gratuito
Lo script è disponibile gratuitamente su Gumroad.
Nel File Zip trovi descrizione e istruzioni di installazione dettagliate.
Se lo utilizzi, condividi uno screenshot su Instagram e taggami come @fdlightproject;
sarò felice di vedere che lo stai usando!
FAQ
Come fa a capire che una sibilante è davvero una sibilante
Il metodo si basa sul rapporto tra energia in banda stretta e banda larga. Se la banda dedicata alle sibilanti emerge in modo marcato, la ratio sale.
A questo si aggiungono ZCR e soglie basate su mediane dinamiche.
Tocca il timbro della voce
No. Lavora solo sul volume locale. Non equalizza, non filtra, non elabora.
Quanta differenza fa la scelta del Pre-FX
Parecchia. In Pre-FX la riduzione è parte del segnale grezzo, quindi gli effetti successivi reagiscono naturalmente.
Sul volume post-fader lavora comunque bene, ma il comportamento può cambiare se si aggiungono catene dopo senza aver stampato l’envelope.
Serve ReaImGui per forza
Sì, perché tutta l’interfaccia è costruita con ReaImGui. Senza non parte.
Quanto è affidabile su voci time-stretched
L’algoritmo tiene conto del playback rate. Il timing rimane corretto.
E se voglio rifare tutto da zero
C’è il comando per rimpiazzare i segmenti senza accumulare modifiche. Si può applicare, cancellare, riapplicare quante volte si vuole.

