Il Caso o il Destino: Quando Smettere di Seguire il Caso

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Il caso o destino che dir si voglia guida i nostri incontri, le nostre scelte, le nostre illusioni e delusioni. Ma fino a che punto dobbiamo lasciarci trasportare dal caso o destino? Questa mia riflessione esplora il sottile confine tra accettare il destino e scegliere di cambiare il proprio cammino.”

Il caso – (dice)

Il caso ha voluto che incontrassi la tua faccia sulla mia strada,

il caso ha voluto che riconoscessi in te una persona in difficoltà,

il caso ha voluto che io fossi anche più in difficoltà,

il caso ha detto :” aiutalo senza pensare a te”,

il caso ha voluto che io scorgessi parte di me in te,

il caso ha voluto che la mia gentilezza fosse ignorata,

il caso ha voluto che  io incontrassi  la tua cattiveria gratuita ,

il caso ha voluto che  la mia testa fosse più dura di un sasso,

il caso ha voluto che io attirassi la tua attenzione,

il caso ha voluto che tu mi travolgessi come una furia,

il caso ha voluto che io fossi debole in partenza,

il caso ha voluto che io continuassi a seguirti lo stesso ,

il caso ha voluto che io venissi a conoscenza del tuo percorso,

il caso ha voluto che io versassi lacrime per te quando sei andato,

il caso ha voluto che tu mi sbatessi la porta in faccia… due volte,

il caso ha voluto che io fossi trattata alla stregua di un’ idiota da insignificanti  sconosciuti,

il caso ha voluto che io continuassi lo stesso a supportarti,

il caso ha voluto che io mi allontanassi mentre tu rientravi,

il caso ha voluto che io ne venissi a conoscenza,

il caso ha voluto che io continuassi comunque a provare stima,

il caso ha voluto che…

ma sai cosa … “Caso”? …   mi sono rotta di fare la tua volontà

E’ giunta l’ora di farmi  i “casi” miei.

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